Dove Siamo Contattaci

 

Il Sito Web

 

Il Sito Web

Home

Introduzione al Servizio

Mappa del Sito

Ricerca

Registrazione Newsletter

Progetto MACRO INN

Documentazione

Servizi

Seminari

Consulenza On Line

Links

Documentazione

Scadenziario

Opportunità di Finanziamento

ABC sulle Opportunità

Per Soggetti Pubblici

Per Soggetti Privati

Per la Protezione Ambientale

Monitoraggio Progetti Finanziati

Area Riservata

Accesso

Richiesta Password

 

 

 

Torna alla Pagina Principale 

 

FONDI DIRETTI

 

I fondi diretti si riferiscono a stanziamenti della Commissione Europea, che essa gestisce e direttamente eroga al beneficiario finale.

Il contributo della Commissione è definito col termine “sovvenzione”: si tratta di un versamento di natura non commerciale effettuato nell’intento di realizzare una politica comunitaria. Il cofinanziamento attribuito dalla Commissione, che deve essere integrato da risorse proprie del beneficiario, serve però per realizzare attività definibili come “soft” (ad esempio, scambi di esperienze e di migliori pratiche, organizzazione di seminari e convegni, studi o progetti di animazione territoriale), mentre raramente tra i costi ammissibili figurano progetti infrastrutturali.

I progetti presentati dai partecipanti necessitano di regola di un partenariato transnazionale.

Il progetto deve essere presentato, per la valutazione ed eventuale selezione, sulla base di formulari standard (amministrativi, tecnico-descrittivi e finanziari) predisposti per i differenti programmi. In caso di approvazione del progetto la Commissione stipula con il beneficiario (o coordinatore del progetto) una convenzione di finanziamento, che lo obbliga a realizzare le attività previste secondo quanto descritto dalla modulistica presentata e ai costi indicati dal bilancio di previsione. Il finanziamento, erogato in una o più tranche, è assegnato ai soggetti solo ad avvenuta dimostrazione delle spese effettuate (processo di rendicontazione).

La Commissione Europea eroga degli aiuti, a percentuale di cofinanziamento variabile, per la realizzazione delle politiche comunitarie attraverso la partecipazione di soggetti collettivi (raramente si tratta di persone fisiche o di singole imprese).

 

Programmi comunitari e Linee di bilancio

 

La Commissione redige dei programmi di attività annuali o pluriennali, nelle diverse materie di competenza (cultura, formazione, ambiente, ricerca, ecc), che sono rivolti alle persone fisiche e giuridiche presenti negli Stati dell’Unione e nei Paesi Terzi. Per l’attuazione di tali programmi sono fissate delle scadenze periodiche dalla normativa comunitaria che li istituisce o sono pubblicati degli “inviti a presentare proposte” (call for proposal) che indicano i criteri di selezione dei relativi progetti, come le attività e le spese ammissibili, i beneficiari, il tasso di cofinanziamento, ecc. Il programma può suddividersi in sottoprogrammi e prevedere pertanto regole, scadenze, modalità di presentazione o attività ammissibili diverse a seconda dell’azione.

I programmi di cooperazione internazionale (con i Paesi in via di adesione e con i Paesi Terzi) prevedono sia l’erogazione di sovvenzioni (in generale, a favore di organizzazioni senza scopo lucrativo), sia l’implementazione degli interventi di varia natura (di tipo infrastrutturale, formativo, di cooperazione economica e sociale, ecc.) attraverso gare d’appalto. Esse vengono raccolte sul sito dell’Ufficio di cooperazione Europeaid, incaricato della gestione dei programmi comunitari rivolti a tali Paesi.

Le linee di bilancio sono stanziamenti previsti dal budget dell’Unione Europea che vengono destinati al finanziamento di attività specifiche; essi non rientrano in un programma pluriennale ma la Commissione ritiene importante finanziarli al fine di sperimentare l’azione comunitaria in un determinato settore o perché si tratta di una politica che viene ritenuta essenziale per lo sviluppo futuro dell’Unione.

Sia i programmi comunitari che le linee di bilancio sono pubblicati sulla Gazzetta dell’Unione Europea serie C o sui siti web delle Direzioni Generali della Commissione che gestiscono tali finanziamenti. La Commissione Europea raccoglie i programmi comunitari nel sito del Segretariato Generale, che offre pertanto una panoramica piuttosto esaustiva delle opportunità di finanziamento dirette, a prescindere da eventuali bandi attivi.

Un quadro ancora più completo è rappresentato dal budget annuale dell’Unione: negli stanziamenti operativi della Commissione sono infatti descritti brevemente ma in maniera dettagliata e completa gli impegni e le spese annuali di programmi e linee di bilancio

 

Gare d’appalto

 

Le gare d’appalto (call for tender) si distinguono in tre tipologie: offerta di beni, lavori e forniture. I committenti che risiedono nell’UE sono infatti obbligati a rendere pubbliche le esigenze di acquisto di servizi e lavori o di approvvigionamento di forniture che superano determinate soglie stabilite a livello comunitario.

Le imprese e gli enti pubblici possono pertanto partecipare all’assegnazione degli appalti, giornalmente pubblicati sulla Gazzetta Europea serie S. A differenza delle sovvenzioni, gli aggiudicatari degli appalti hanno diritto al 100% del valore della loro offerta, comprensivo dell’utile dell’impresa.

 

Strumenti finanziari

 

L’Unione Europea ha inoltre predisposto diversi strumenti di prestito e garanzia attraverso le proprie istituzioni finanziarie per numerose tipologie di investimento. Tali strumenti sono gestiti a livello nazionale da intermediari finanziari e mettono a disposizione di imprese ed enti pubblici prestiti e garanzie per la realizzazione di operazioni di notevole portata finanziaria. Si tratta di:

 

punto elenco

Banca Europea per gli Investimenti

punto elenco

Fondo Europeo per gli Investimenti

punto elenco

Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo

 

 

 Realizzazione Tecnica - E' un servizio Asel s.r.l. - V.le V. Veneto, 7 Prato - Tel. 0574 444024  Fax 0574 401597